ALTO LARIO – SARNANO: UN’ESPERIENZA INTENSA

Nella settimana da 2 al 8 di luglio la nostra Società ha avuto il piacere e l’onore di realizzare il progetto: “ALTO LARIO – SARNANO nelle Marche. UN PALLONE PER L’AMICIZIA”.
Abbiamo ospitato 18 ragazzi adolescenti e due loro accompagnatori provenienti dal cuore del terremoto marchigiano con l’intento di dare loro uno spiraglio di felicità e spensieratezza nelle nostre terre. Le famiglie dei nostri giovani calciatori di età omologa si sono rese disponibili ad aprire le loro case ai giovani calciatori Sarnanesi e hanno dato vita ad un’ospitalità umanamente di alto valore, piena di affetto e solidarietà. Nessuna spesa per i ragazzi, compreso il trasporto da e per Sarnano da noi organizzato.
Il programma settimanale ha previsto per ogni giornata un’attività diversa, tra lago e montagna, partite di calcio e giochi in genere e gita in battello verso il capoluogo Como.
Abbiamo donato un sorriso a chi ne ha bisogno e abbiamo avvertito quanto in cambio abbiamo ricevuto in termini di umanità. La stampa ha dato ampio riconoscimento all’evento, unico nel suo genere. I nostri Sindaci Alto Lariani a loro volta ci hanno manifestato apprezzamento.

E’ possibile vedere una vasta selezione di immagini relative alla settimana di condivisione: https://drive.google.com/drive/folders/0BySMIrAlzt-jVEs1cVRJN2FjSlU?usp=sharing

Di seguito trovate la lettera scritta dal Presidente di AltoLarioCalcio agli amici Sarnanesi al termine dell’esperienza

Cari amici, abitanti tutti di Sarnano, dal vostro Primo Cittadino in avanti,
stamane mia moglie Francesca si accingeva come ogni mattina a ricomporre a modo la treccia di Karol e di Noemi. Un gesto così naturale in quella intimità che si è realizzata in questa settimana nella nostra casa. Alessandro che mangiucchia yoghurt e ciambellotto, il grande uomo Stefano che vigila con la sua profonda leggerezza sui suoi ragazzi e…… su di noi. Roberto, il saggio, conoscitore di motori, di uomini e donne della sua Sarnano sorride di questa nuova famiglia temporanea (?) e si prepara al nuovo viaggio verso casa.
Questa lettera che doveva essere formale non poteva che cominciare così, perché nelle mie parole c’è la sintesi di tanti sentimenti che abbiamo condiviso con voi.
I vostri ragazzi sono stati esemplari, non ci hanno davvero mai messo in difficoltà. Li avete tirati su bene, potete esserne davvero fieri. Molti occhi umidi stamane, molti trattenuti. Nel vedervi andare via, seguendo da lontano la sagoma del pullman, ho avuto la consapevolezza che la storia tra di noi è solo appena cominciata. Tutto il tempo che verrà sarà per noi. Non ci perderemo per nessun motivo.
Giovanni Muolo, la memoria storica del volontariato sportivo e non in Alto Lario, mio fidatissimo vice presidente, mi ha sussurrato: pensavamo di essere noi a dare ai ragazzi quanto di meglio nelle nostre menti e nei nostri cuori ed eccoci qui a sentire quanto sia grande quanto loro hanno dato a noi. Non posso immaginare una sintesi altrettanto potente per descrivere quanto stiamo provando.
Torno su Stefano, ragazzo uomo di valore e spessore, autorevole verso i ragazzi, splendidamente ironico nella capacità di stemperare i comuni malumori e le impuntature caratteriali così tipiche di questi nuovi adolescenti. E su Roberto che con la sua calma piena di affetto ha integrato perfettamente Stefano in ogni momento delle nostre attività programmate.
Caro Sig. Sindaco, Sig. Assessore allo Sport, Sig. Presidente, l’Alto Lario ora è anche un po’ la vostra terra. Qui troverete sempre degli amici, come dicevo, per tutto il tempo che verrà.

Alessandro Segantini

Presidente di ASD AltoLarioCalcio

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